La politica italiana non ha bisogno di restyling. Dobbiamo andare oltre le sigle. Ci sono milioni di voti in libera uscita. Dobbiamo creare un’area moderata e popolare per recuperare questi elettori e dare risposte concrete ai bisogni della gente. Siamo in maggioranza dobbiamo differenziarci e avere la forza per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo battere un colpo a Renzi sulle#preferenze, l’Italicum non va bene. Leggi qui http://t.co/QfVDpWwpnV

La politica italiana non ha bisogno di restyling. Dobbiamo andare oltre le sigle. Ci sono milioni di voti in libera uscita. Dobbiamo creare un’area moderata e popolare per recuperare questi elettori e dare risposte concrete ai bisogni della gente. Siamo in maggioranza dobbiamo differenziarci e avere la forza per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo battere un colpo a Renzi sulle#preferenze, l’Italicum non va bene. Leggi qui http://t.co/QfVDpWwpnV

Meglio che le votazioni sulle #riforme siano palesi, così ognuno si prende le proprie responsabilità. Prima dell’estate va concluso il primo passaggio: facciamo un primo gol e poi andiamo avanti. Facciamo un primo gol. Non usciamo sconfitti come l’Italia ai mondiali. Leggi qui http://t.co/3sOCS70Egw

Meglio che le votazioni sulle #riforme siano palesi, così ognuno si prende le proprie responsabilità. Prima dell’estate va concluso il primo passaggio: facciamo un primo gol e poi andiamo avanti. Facciamo un primo gol. Non usciamo sconfitti come l’Italia ai mondiali. Leggi qui http://t.co/3sOCS70Egw

Riforme, Europa e centrodestra - Antonio De Poli UDC ospite di Faccia a Faccia - Tgcom24 23.07.14

#EuropaMissed - L’agenzia Frontex è inutile se non ha risorse sufficienti, così come è inutile l’annuncio sul Commissario Ue delegato all’immigrazione. Se quest’ultimo non avrà il potere di intervento e soprattutto le risorse, il problema rimarrà irrisolto. Come dice oggi il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, di fronte a questa che è un’emergenza umanitaria l’Europa sta latitando. Leggi qui http://t.co/bF3eC1fIJz

#EuropaMissed - L’agenzia Frontex è inutile se non ha risorse sufficienti, così come è inutile l’annuncio sul Commissario Ue delegato all’immigrazione. Se quest’ultimo non avrà il potere di intervento e soprattutto le risorse, il problema rimarrà irrisolto. Come dice oggi il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, di fronte a questa che è un’emergenza umanitaria l’Europa sta latitando. Leggi qui http://t.co/bF3eC1fIJz

Inserire i 400 milioni annunciati dal ministro Poletti per la Cig in deroga nel Decreto competitivita’ e porre fine allo stato di incertezza sugli ammortizzatori sociali che riguarda almeno 150 mila lavoratori in tutta Italia. Leggi qui http://t.co/DGkZ36vqkM

Inserire i 400 milioni annunciati dal ministro Poletti per la Cig in deroga nel Decreto competitivita’ e porre fine allo stato di incertezza sugli ammortizzatori sociali che riguarda almeno 150 mila lavoratori in tutta Italia. Leggi qui http://t.co/DGkZ36vqkM

Sostenere il governo non significa assolutamente parteggiare per il presidente del Consiglio ed un pacchetto di riforme che, diciamocelo, puo’ essere profondamente migliorato. Noi stiamo, sia chiaro, con il Paese. Questo e’ il senso del progetto centrista, un progetto alternativo al Pd quanto al centrodestra pensato da Silvio Berlusconi. Questa e’ la responsabilita’ politica che ci contraddistingue da sempre. Leggi qui http://t.co/adFBBLq0ZF

Sostenere il governo non significa assolutamente parteggiare per il presidente del Consiglio ed un pacchetto di riforme che, diciamocelo, puo’ essere profondamente migliorato. Noi stiamo, sia chiaro, con il Paese. Questo e’ il senso del progetto centrista, un progetto alternativo al Pd quanto al centrodestra pensato da Silvio Berlusconi. Questa e’ la responsabilita’ politica che ci contraddistingue da sempre. Leggi qui http://t.co/adFBBLq0ZF

RIFORME. DE POLI (UDC), NOI STIAMO CON IL PAESE

"Sostenere il governo non significa assolutamente parteggiare per il presidente del Consiglio ed un pacchetto di riforme che, diciamocelo, puo’ essere profondamente migliorato. Noi stiamo, sia chiaro, con il Paese. Questo e’ il senso del progetto centrista, un progetto alternativo al Pd quanto al centrodestra pensato da Silvio Berlusconi. Questa e’ la responsabilita’ politica che ci contraddistingue da sempre". Lo dice il vicesegretario nazionale vicario dell’Udc Antonio De Poli.

UDC: DE POLI, RIGENERAZIONE MODERATI AVRÀ SUCCESSO SE SI SGANCIA DA NUOVI POPULISMI

"E’ profondamente sbagliato pensare che l’assoluzione di Silvio Berlusconi possa costituire in se’ un acceleratore nel processo di riaggregazione dei moderati. Quest’ultima passa attraverso un processo di rigenerazione politica capace di sganciarsi da inutili leaderismi e da nuovi populismi volti ad acchiappare voti come fa chi invoca lo sciopero fiscale". Lo scrive su Facebook il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che, intervento nel dibattito sul futuro del centrodestra, aggiunge: "Chi sta sotto il tetto della casa del PPE- chiarisce De Poli - non può andare a braccetto con chi vuole l’Italia fuori dall’Europa. Parlare alla pancia dei cittadini non risolve i problemi ma si limita a focalizzarli. Il popolo dei moderati e’ incompatibile con questo linguaggio. Se riusciremo ad aggregare chi la pensa allo stesso modo faremo qualcosa di nuovo e riusciremo ad avere credibilità, altrimenti sarà solo un’operazione di ingegneria politica destinata al fallimento. E’ indispensabile rompere definitivamente gli schemi del passato, fatti di spartizioni di poltrone, correnti e alleanze. Da forza moderata e responsabile, l’Udc non può esimersi da questa ‘missione’, dato che la matrice riformista e moderata è nel suo dna. Dobbiamo guardare a un Rinascimento dell’area moderata e progressita. Occorreripartire dai territori e dai cittadini, superando le strutture camaleontiche del partito tradizionale o il rischio è quello di aumentare il grado di disaffezione nei confronti della politica", conclude De Poli.

UDC: DE POLI A SAVINO, FALLIMENTI? GUARDI IN CASA PROPRIA

"Consiglierei alla collega Savino di guardare in casa propria quando parla di fallimenti prima che in quelle degli altri. Il centro è un progetto politico innovativo, vivo e che oggi si pone come la vera alternativa al populismo di Berlusconi e alla sinistra di Renzi. Da forza politica responsabile quale siamo, facciamo parte di questo Governo per portare a compimento le riforme di cui il Paese necessita da vent’anni, lontani da logiche di poltrone e di spartizione del potere che forse hanno contraddistinto alcune storie politiche, non certo la nostra". Lo afferma il senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli. "Come ha sottolineato il segretario nazionale Cesa, il nostro orizzonte è quello del futuro e della libertà di movimento rispetto agli schemi politici del passato. Siamo sempre stati e continueremo a definirci moderati autentici: gli estremismi inutili e dannosi li lasciamo alla Savino e a chi è schiacciato sulle posizioni della Lega e di Fratelli d’Italia, preoccupato forse di raccogliere qualche voto in più", conclude.

AMBULANTI ABUSIVI: DE POLI (UDC), NON E’ RAZZISMO MA CONCORRENZA SLEALE

Il senatore: combattere contraffazione, così si estirpa il fenomeno alla radice

"Non è razzismo ma concorrenza sleale. Se ci sono commercianti che pagano le tasse e vendono prodotti controllati, da una parte, e dall’altra ci sono ambulanti abusivi che vendono merce contraffatta e non pagano un euro all’erario, è chiaro che siamo di fronte a una situazione di ingiustizia". Lo afferma il senatore Udc Antonio De Poli che, intervenendo nel dibattito sugli ambulanti nelle spiagge di Jesolo, precisa: "Guai se pensiamo di trasformare questo problema in uno scontro tra forze dell’ordine e ambulanti. Le forze di polizia fanno il loro dovere. Il problema è che spesso le multe, quando vengono comminate, rimangono solo sulla carta perché parliamo di persone irregolari e nullatenenti. Quindi sono per la linea dura in difesa di chi rispetta le regole", chiarisce De Poli secondo cui "per battere il problema dell’abusivismo bisogna andare alla radice del problema e contrastare in modo efficace il fenomeno della contraffazione". 
​IMMIGRATI: DE POLI (UDC), TEMPO SCADUTO PER L’EUROPA
"Tempo scaduto per l’Europa. Dopo tante parole l’ennesima tragedia di migranti nel Canale di Sicilia deve portare l’Italia a battere i pugni a Bruxelles. Ora contano i fatti. Il Governo non può accettare di restare da solo a gestire un’emergenza umanitaria". E’ quanto sostiene il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli secondo cui "e’ urgente la nomina del Commissario per la gestione dell’emergenza immigrati, annunciata nei giorni scorsi da Juncker" ma "e’ ancora di più indispensabile che l’Europa ci aiuti con fondi e aiuti concreti per gestire gli arrivi che sono aumentati in modo esponenziale nel 2014: +922%, ovvero oltre 25500 persone, secondo i dati ufficiali di Frontex".
LAVORO: DE POLI, GARANTIRE CONTINUITA’ AMMORTIZZATORI SOCIALI, TESORO SBLOCCHI RISORSE



"La nota del Ministero del Lavoro sulla Cig e mobilità in deroga è senz’altro rassicurante. Tuttavia, ciò che ci preoccupa sono i tempi. Chiediamo al Ministero dell’Economia di sbloccare subito le risorse di 400-500 milioni per dare continuità e non fermare quegli strumenti di protezione sociale essenziali per chi ha perso il lavoro". Lo afferma in una nota il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che, due settimane fa, ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Economia e alla Presidenza del Consiglio dei ministri chiedendo che "venisse affrontata la questione con la massima urgenza". "E’ positivo che il Governo abbia rivisto il fabbisogno tenendo conto delle richieste delle Regioni", continua De Poli che cita l’esempio del Veneto "dove 40 mila dipendenti delle 8 mila aziende in crisi non ricevono un euro da gennaio". "E’ una situazione insostenibile - continua De Poli - considerando che, secondo quanto riferiscono i sindacati, si attende lo sblocco di 55 milioni di euro". "Stiamo dalla parte dei lavoratori. Bisogna garantire la continuità degli ammortizzatori sociali", conclude De Poli.

Interrogazione al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti sul rischio della chiusura dei due impianti di raffinazione di Porto Marghera, Versailes e Raffinazione. Bisogna fare chiarezza sulla politica industriale di #ENI, affinché siano riconfermate le intese sottoscritte dalle parti e siamo garantiti quegli investimenti di rilancio industriale necessari al nostro Paese. Leggi qui http://t.co/qm1wNiWrbu

Interrogazione al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti sul rischio della chiusura dei due impianti di raffinazione di Porto Marghera, Versailes e Raffinazione. Bisogna fare chiarezza sulla politica industriale di #ENI, affinché siano riconfermate le intese sottoscritte dalle parti e siamo garantiti quegli investimenti di rilancio industriale necessari al nostro Paese. Leggi qui http://t.co/qm1wNiWrbu

#RenziDavantiaBivio - Sulle #preferenze il segretario del Pd Matteo Renzi è spalle al muro: o imbocca la strada delle liste dei nominati oppure quella che vuole l’Udc, ovvero restituire ai cittadini il diritto di scegliere i nomi di chi deve entrare in Parlamento. Leggi qui http://t.co/KZcmFb5axh

#RenziDavantiaBivio - Sulle #preferenze il segretario del Pd Matteo Renzi è spalle al muro: o imbocca la strada delle liste dei nominati oppure quella che vuole l’Udc, ovvero restituire ai cittadini il diritto di scegliere i nomi di chi deve entrare in Parlamento. Leggi qui http://t.co/KZcmFb5axh

#RenziDavantiaBivio - Sulle preferenze il segretario del Pd Matteo Renzi è spalle al muro: o imbocca la strada delle liste dei nominati oppure quella che vuole l’Udc, ovvero restituire ai cittadini il diritto di scegliere i nomi di chi deveentrare in Parlamento. Al presidente del Consiglio rivolgiamo due domande: perchè aspettare l’approvazione della riforma del Senato per dire sì alle preferenze? Il nostro sì alle preferenze è incondizionato, ‘al buio’. Per noi il traguardo del ‘nuovo Senato’ va raggiunto ma sulle preferenze non siamo disponibili a baratti di alcun genere. E poi sull’ipotesi del secondo turno tra i due partiti più votati, cosa pensa di fare Renzi? Se vuole una maggioranza più ampia possibile, ci convochi e i nodi verranno subito al pettine. Le doppie maggioranze hanno un destinato segnato, o muore una o muore l’altra. Leggi qui http://t.co/KZcmFb5axh

#RenziDavantiaBivio - Sulle preferenze il segretario del Pd Matteo Renzi è spalle al muro: o imbocca la strada delle liste dei nominati oppure quella che vuole l’Udc, ovvero restituire ai cittadini il diritto di scegliere i nomi di chi deveentrare in Parlamento. Al presidente del Consiglio rivolgiamo due domande: perchè aspettare l’approvazione della riforma del Senato per dire sì alle preferenze? Il nostro sì alle preferenze è incondizionato, ‘al buio’. Per noi il traguardo del ‘nuovo Senato’ va raggiunto ma sulle preferenze non siamo disponibili a baratti di alcun genere. E poi sull’ipotesi del secondo turno tra i due partiti più votati, cosa pensa di fare Renzi? Se vuole una maggioranza più ampia possibile, ci convochi e i nodi verranno subito al pettine. Le doppie maggioranze hanno un destinato segnato, o muore una o muore l’altra. Leggi qui http://t.co/KZcmFb5axh