25 APRILE: DE POLI, VENETISTI CONTRO PARTIGIANI? NO STRUMENTALIZZAZIONI IDEOLOGICHE, GIORNATA DEVE UNIRE NON DIVIDERE

Il 25 Aprile e’ una giornata che deve unire e non dividere. Non possiamo strumentalizzare ideologicamente questa ricorrenza”. Lo afferma il senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli intervenendo nel dibattito sullo scontro tra venetisti e partigiani sul 25 Aprile. “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente e pacificamente. Il 25 aprile celebra la liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista e i partigiani hanno lottato proprio perché ciascuno di noi fosse libero di manifestare le proprie idee. Attenzione però, la decisione dei venetisti di scendere in piazza lo stesso giorno potrebbe però apparire come una provocazione”, mette in evidenza De Poli secondo cui “se nello stesso giorno, magari nella stessa piazza, scendono sia i partigiani che i venetisti, si deve tenere conto delle possibili conseguenze”. “Personalmente non condivido le parole di chi, come i venetisti, dice che il 25 Aprile non va celebrato - chiarisce De Poli - ma questo non mi impedisce di pensare che e’ giusto dare spazio a chi legittimamente, in modo pacifico, sostiene posizioni diverse dalle mie”, conclude.

LAVORO: DE POLI (UDC), PER SINISTRA PD VALE PIU’ CAMPAGNA ELETTORALE

"Per sinistra del Pd conta piu’ la campagna elettorale che il decreto sul lavoro. Ne e’ convinto il vicesegretario nazionale vicario dell’Udc Antonio De Poli secondo il quale "Quello montato ieri da una parte del Pd durante l’approvazione del decreto lavoro e’ stato un siparietto democraticamente preoccupante. Si e’ dimostrato - prosegue - che per gran parte degli esponenti della sinistra pesa piu’ l’ambizione della campagna elettorale che la responsabilita’ per il proprio Paese. Il risultato e’ stato un chiaro fallimento del Pd nell’azione di governo".

DL LAVORO: DE POLI (UDC), FIDUCIA NON BEL SEGNALE, RENZI PASSI AI FATTI

”Renzi trovi il coraggio per scegliere. La vicenda del decreto lavoro lo testimonia: Renzi e’ partito molto bene, ma e’ finito stritolato dalle dinamiche interne al Pd dove purtroppo una sinistra obsoleta alla fine riesce spesso ad avere la meglio come e’ avvenuto in Commissione Lavoro alla Camera. E’ solo grazie all’impegno dell’Udc insieme agli amici di Ncd che abbiamo sin da subito denunciato e criticato questo modo di procedere che sara’ forse possibile apportare modifiche in Senato. Mettere la fiducia su di un tema cosi delicato come quello del lavoro non e’un bel segnale: e’ necessario che Renzi passi dalla parole ai fatti”. Lo dichiara in una nota il senatore Antonio De Poli, vicesegretario nazionale vicario Udc.

EUROPEE: NORDEST; SIMONE VENTURINI, 26 ANNI, E’ UDC UNO DEI CANDIDATI PIU’ GIOVANI

Classe 1986. Si chiama Simonte Venturini, 26 anni, laureato in Giurisprudenza ed è attualmente capogruppo Udc in Consiglio comunale a Venezia. E’ dell’Udc uno dei candidati più giovani che corre per un seggio a Strasburgo alle Elezioni europee del 25 maggio. “Con l’entusiasmo dei giovani vogliamo andare in Europa”, commenta il leader veneto dell’Udc Antonio De Poli, da poco ‘promosso’ a vicesegretario vicario nazionale del partito. Venturini - che sta svolgendo la pratica forense per diventare avvocato - ha fatto il suo ingresso in politica giovanissimo e ora si trova nella testa di lista, al terzo posto, nella circoscrizione Nordest. “Abbiamo voluto dare un segnale forte nella composizione delle liste. Serve un ricambio generazionale in politica”, spiega De Poli. Gli altri due nomi veneti dell’Udc che correranno per le Europee saranno Giorgio Passionelli (Bussolengo, Verona) e Luigi Spagnolo (Valdagno, Vicenza). “In entrambi i casi - spiega De Poli - , sono due nomi fortemente legati al territorio. Dobbiamo conquistare la fiducia degli euroscettici e, per farlo, dobbiamo andare in Europa ma con il cuore e la testa al Veneto”.

PADOVA: MULTA 395 EURO PER 1 GIORNO RITARDO : DE POLI (UDC), INTERROGAZIONE AL GOVERNO, BUROCRAZIA NON SIA INFLESSIBILE


"Dopo il caso di Rovigo un altro clamoroso episodio che ci dimostra che la burocrazia è sempre più nemica di piccole e medie imprese e cittadini. Presenterò oggi in Senato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Pubblica amministrazione e al Ministero dell’Economia e delle finanze a tutela del titolare della cooperativa agricola Franco Zecchinato che ha ricevuto una multa di 395 euro per un giorno di ritardo nel pagamento di una cartella esattoriale: lo afferma il senatore padovano Udc Antonio De Poli che interviene sul caso di Franco Zecchinato, titolare di una cooperativa agricola a Padova, costretto a pagare una multa di 395 euro per un giorno di ritardo: "Siamo all’assurdo. Non si può colpire chi paga regolarmente. Sono convinto che si tratti di un caso eccezionale che è il frutto anche di un sistema di calcoli. Ora però bisogna rimediare e soprattutto dare un segnale importante ai cittadini. Al ministro Madia chiederò come intenda intervenire per evitare che altri simili episodi possano ripetersi. Non si intende demonizzare Equitalia - chiarisce il senatore Udc - ma ritengo che il Governo possa e debba dettare le regole a chi si occupa della riscossione dei tributi mettendo al centro dell’attenzione gli interessi dei cittadini e non di chi riscuote. La burocrazia non sia inflessibile", conclude De Poli. 

LAVORO: DE POLI (UDC), PD HA IDEE CONFUSE! SI EVITI PASTICCIO

"Sul decreto lavoro a livello di Commissione sono state apportate delle modifiche, alcune condivisibili, altre, sotto alcuni aspetti, difficilmente lo sono".Lo dichiara il vicesegretario nazionale vicario dell’Udc Antonio De Poli che sottolinea: "Il Pd ha cosi’ dimostrato di avere le idee confuse e in aula, con ogni probabilita’, il governo valutera’ se mettere la fiducia. L’auspicio - prosegue - e’ che non ne esca fuori un pasticcio. Parliamo di un provvedimento cruciale per la rinascita economica del Paese", conclude De Poli.

DE POLI (UDC) A GRILLO, REUNION MODERATI UNICA RISPOSTA A GRILLISMO ‘DISTRUTTIVO’



"La reunion dei moderati sarà l’antidoto al grillismo che vuole far saltare il banco. Sulle riforme,  a partire dall’Italicum, dobbiamo andare avanti a passo spedito". Lo afferma ilvicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che replica così alle affermazioni del leader del Movimento Cinque stelle Beppe Grillo, secondo cui “l’Italicum non vedrà mai la luce”: “La corsa di Udc e Ncd insieme alle prossime Europee avrà uno sbocco naturale - spiega De Poli - nella costruzione di un soggetto politico di area moderata e di ispirazione popolare. Questa sarà la strada migliore per respingere chi, come nel Movimento Cinque stelle, vuole solo protestare per distruggere senza fare una proposta credibile per il cambiamento del Paese”, conclude De Poli.

LAVORO: DE POLI (UDC), NON DIMENTICARE FASCE DEBOLI ED IMPRESE

"Il decreto lavoro e’ materia molto delicata. Dal un lato c’e’ la necessita’ di riformare il settore, dall’altro bisogna tenere in considerazione - soprattutto nel difficile periodo che stiamo attraversando - le fasce piu’ deboli, sia i cinquantenni che devono riqualificarsi e tornare sul mercato del lavoro, sia i ventenni alla prima occupazione. Senza dimenticare ovviamente le imprese a cui va data una risposta seria rispetto ad una tassazione capestro". Lo dice il vicesegretario dell’Udc Antonio De Poli.

GOVERNO: DE POLI, BENE RENZI, AIUTI A FAMIGLIE? MAGGIORI SGRAVI PER MONOREDDITO E NUCLEI NUMEROSI



"L’Udc accoglie con grande favore le parole di Renzi su Repubblica. Servono maggiori sgravi per le famiglie monoreddito e per i nuclei numerosi. Fa bene il premier a dire che l’Italia non può permettersi il lusso di trattar male chi ha figli". Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che commenta così l’intervista del premier Matteo Renzi su La Repubblica: "Secondo l’Udc tutelare le famiglie e’ di fondamentale importanza, considerando soprattutto il fatto che sempre più spesso quest’ultime svolgono un ruolo di protezione sociale in un momento di grande crisi.E’ una questione non solo etica ma prima di tutto economica: se non aiutiamo il Paese a crescere, il sistema pensionistico rischia di andare in default", aggiunge De Poli secondo cui "gli 80 euro in busta paga rappresentano un’iniezione di fiducia". "Dobbiamo andare avanti in questa direzione", conclude De Poli.

PADOVA: SONDAGGIO; DE POLI, CON SAIA SIAMO SU STRADA GIUSTA

"Con la candidatura di a Saia a sindaco di Padova siamo sulla strada giusta: welfare e sicurezza sono le priorità per i padovani e noi di Udc e Ncd, come abbiamo detto ieri presentando il nostro simbolo, vogliamo concentrare la nostra attenzione proprio su questi due aspetti: sicurezza e lotta al degrado, da un lato, e attenzione alle fasce poi deboli come anziani, disabili, famiglie meno abbienti e senza lavoro, dall’altro".  Così il senatore Udc Antonio De Poli commenta i dati di un sondaggio secondo cui per i padovani le priorità sono welfare e sicurezza.

DL IRPEF. DE POLI (UDC): 80 EURO INIEZIONE FIDUCIA A ITALIANI

"A chi dice che gli 80 euro in busta paga sono un regalo elettorale rispondiamo cosi’: agli italiani, negli ultimi due anni, abbiamo chiesto sacrifici per non andare in default. Agli italiani ora va un segnale di attenzione concreto alle famiglie che puo’ costituire una spinta per i consumi interni e, di riflesso, una straordinaria iniezione di fiducia". Lo dice il vicesegretario Udc, Antonio De Poli, commentando i provvedimenti varati ieri dal Consiglio dei ministri. "A pagare le speculazioni finanziarie, in questi anni di crisi- spiega De Poli- sono stati prima di tutto i risparmiatori. L’Udc insieme a Ncd andra’ a Strasburgo per ritornare all’Europa dei popoli e non piu’ soltanto l’Europa delle banche e della calcolatrice". "Ora si tratta di vigilare- e su questo aspetto l’Udc sara’ certamente in prima fila- affinche’ anche sul lavoro avvenga quanto prima una riforma credibile che tenga conto delle imprese e dei lavoratori, in grado di rimettere in moto l’economia", conclude De Poli".

Tanti auguri di Buona Pasqua a Te e alla tua famiglia!

Tanti auguri di Buona Pasqua a Te e alla tua famiglia!

REGIONI: VENETO; DE POLI (UDC), ZAIA NON HA MAI SMESSO CAMPAGNA ELETTORALE

Il senatore Udc: su sanità da presidente leghista solo speculazioni e tagli ‘in via preventiva’

"Il presidente Zaia non hai mai smesso di fare campagna elettorale. Lo dimostrano le dichiarazioni di oggi sulla sanità: parla di tagli in via preventiva e fa solo speculazioni elettorali". Lo afferma il senatore Udc e vicesegretario vicario del partito, Antonio De Poli commentando le parole pronunciate oggi dal Governatore del Veneto Luca Zaia. "Stando a quanto assicura il ministro Lorenzin le risorse sulla sanità non verranno toccate. Anziché perdersi in chiacchiere, Zaia agisca per il bene dei veneti - e’ l’invito di De Poli -: assicuri maggiori risorse per la realizzazione dell’Ospedale di Padova i cui cantieri per la realizzazione, a forza di slogan e di rinvii, non sono mai partiti. Il 2015 e’ vicino - conclude De Poli : presto arriverà il tempo delle pagelle".

Antonio De Poli in conferenza stampa con candidato sindaco Padova Maurizio Saia - 18.04.2014

Antonio De Poli in conferenza stampa con candidato sindaco Padova Maurizio Saia - 18.04.2014