IRAQ: DE POLI (UDC) BENE GALATINO, NO PERSECUZIONE CRISTIANI

"Le parole di monsignor Galantino non rimangano inascoltate. Sulla persecuzione dei cristiani in Iraq l’Europa deve far sentire la propria voce e l’Italia, attraverso il governo, ha la responsabilità di impegnarsi affinché contro il massacro dei cristiani si pronuncino le istituzioni di Bruxelles". Lo afferma in una dichiarazione il vicesegretario Udc Antonio De Poli.

In collegamento telefonico con il TgPadova di 7GoldTV per commentare il primo voto sulle #riforme costituzionali al #Senato

GRANDI NAVI: DE POLI, DECISIONE SAGGIA DA COMITATONE, TUTELA STAZIONE MARITTIMA

Il monito: procedure siano veloci, Compagnie da crociere offrono lavoro a 5 mila persone

"E’ una decisione che, di fatto, tutela la stazione Marittima, gli investimenti fatti e le professionalità della crocieristica e sposa la linea che, da sempre, ha sostenuto l’Udc sia a livello nazionale che locale: adesso ciò che auspichiamo è che tutte le procedure si svolgano in tempi rapidi per togliere dallo stato di incertezza la portualità di Venezia". E’ la reazione del senatore Udc Antonio De Poli alla notizia della decisione, assunta dal Comitatone per la salvaguardia di Venezia - riunitosi stamane a Roma -, che ha scelto lo scavo del Canale Contorta come soluzione alle Grandi navi. "E’ assolutamente indispensabile che adesso si proceda rapidamente- sottolinea De Poli -: bisogna fare presto con la Valutazione di impatto ambientale e poi procedere alla realizzazione del Canale che libera così San Marco dal passaggio dei ‘giganti del mare’. Più si perde tempo - chiarisce De Poli -, più rischiamo che le compagnie crocieristiche abbandonino Venezia. La decisione del Comitatone conferma l’importanza della Marittima a tutela degli oltre 5 mila operatori che lavorano nell’ambito della portualità, considerando anche l’indotto".

DL SBLOCCA ITALIA: DE POLI (UDC), NO A MARCIA INDIETRO SU OPERE STRATEGICHE

"La nota del ministero delle Infrastrutture e’ rassicurante ma aspettiamo di vedere il decreto. Sia la terza corsia dell’A4 che l’Alta velocita’ Brescia-Padova rappresentano due interventi infrastrutturali strategicamente importanti per il Veneto e il Nordest". E’ quanto afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che, intervento sul decreto dblocca-Italia, sceglie la strada della prudenza e si rivolge al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi: "Dal Governo ci aspettiamo un segnale concreto. Le risorse vanno trovate. C’e’ un impegno programmatico importante. Ora ci aspettiamo che nel decreto che andra’ in Consiglio dei ministri il 29 agosto, nessuna delle opere infrastrutturali venga cancellata"

OSPEDALE PADOVA: DE POLI, CINQUE STELLE SENZA VISIONE POLITICA

"I Cinque stelle senza una visione politica. Affidarsi ai tecnici vuol dire delegare ad altri responsabilità che sono solo ed esclusivamente politiche". Lo sostiene il senatore Udc Antonio De Poli commentando le affermazioni del capogruppo del Movimento Cinque stelle in Consiglio comunale a Padova, Giuliano Altavilla. "I tecnici servono a fornire tutti gli strumenti per valutare le diverse opzioni in campo. La politica non può abdicare al suo ruolo: Comune e Regione devono assumersi la responsabilità di prendere delle decisioni che incideranno fortemente sul futuro della sanità padovana e veneta. Ecco perché, prima di ricorrere ai tecnici, bisogna avere un’idea ben precisa su come tutelare l’eccellenza della sanità nella nostra città. Non servono muri - ribadisce De Poli - ma servizi. Questa e’ una partita che, oltre all’Amministrazione comunale e alla Giunta regionale, deve coinvolgere anche l’Universita e l’Azienda ospedaliera di Padova. Solo così riusciremo nella sfida di non isolare Padova rispetto ad altre grandi realtà come Verona e Treviso", conclude De Poli.

​ENI: DE POLI (UDC), PORTO MARGHERA NON VALE MENO DI GELA

"Porto Marghera non vale meno di Gela. Il Governo affronti la questione alla radice parlando in faccia ai lavoratori che temono per il loro futuro". Sulla questione di Porto Marghera torna ad intervenire con toni duri il senatore Udc Antonio De Poli che, la scorsa settimana, ha presentato un’interrogazione parlamentare con risposta scritta al Ministero dell’Ambiente. “Il tavolo ministeriale convocato la scorsa settimana presso il Ministero dello Sviluppo economico - spiega De Poli - non scioglie il nodo del Cracking di Eni-Versailles. L’accordo - firmato tra Eni e sindacati - prevedeva la riapertura il prossimo 18 agosto, oltre a un investimento di 100 milioni sulla chimica verde. Allo stato attuale prevale una confusione indicibile sul futuro di Eni a Porto Marghera. I sindacati lanciano un allarme: Eni non avrebbe nessuna intenzione di riavviare gli impianti del cracking. Chiediamo al Governo di verificare presso l’Eni le reali intenzioni di investimento su Porto Marghera. Eni deve garantire gli stessi investimenti previsti per Gela”, conclude De Poli che considera “opportuna e doverosa la richiesta dei sindacati di convocare un tavolo ministeriale dedicato solo ed esclusivamente a Porto Marghera”

REFRONTOLO: DE POLI (UDC), PRETESTUOSE POLEMICHE SU VITICOLTORI PROSECCO

Il senatore Udc: bene ministro Galletti, strategia vincente investire su prevenzione

"L’unità di missione del Governo nella lotta contro il dissesto idrogeologico è la risposta concreta a un’emergenza che va gestita impiegando in modo efficace i 2,4 miliardi di risorse disponibili. I numeri esposti dal ministro dell’Ambiente Galletti dimostrano che è vincente investire sulla prevenzione e non agire inseguendo le varie emergenze". Lo afferma in una nota ilvicesegretario vicario UDC Antonio De Poli commentando le affermazioni del ministro Galletti rese note oggi nel corso del question time alla Camera. Secondo De Poli “già prima della tragedia di Refrontolo il tema della sicurezza del territorio è stato affrontata con la dovuta attenzione dal Governo”. “Rimane la necessità di superare i vincoli del Patto di stabilità che, purtroppo, impediscono agli Enti locali di spendere le risorse effettivamente disponibili”, conclude De Poli che definisce “pretestuose le polemiche, nella Marca Trevigiana, sulle presunte responsabilità dei viticoltori del Prosecco. Chi coltiva i vigneti è un custode del territorio. Non possiamo fare i processi a chi difende l’ambiente e la campagna”.

Interrogazione al Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti sulla tragedia di #Refrontolo per chiedere lo stato di calamità naturale come immediato sostegno alle aree interessate dal disastro

Interrogazione al Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti sulla tragedia di #Refrontolo per chiedere lo stato di calamità naturale come immediato sostegno alle aree interessate dal disastro

Il mio intervento oggi pomeriggio al #Senato sulla tragedia di #Refrontolo:”La tragedia di Refrontolo non deve più ripetersi. La salvaguardia del territorio è un tema che va affrontato con la massima urgenza. In Veneto servono almeno 2 miliardi per gli interventi di messa in sicurezza. Credo che sia opportuno mettere a disposizione tutte le risorse necessarie che, in alcuni casi, sono bloccate dal Patto di stabilità”. Leggi qui http://t.co/H3y87mSsRv

​BOMBA ACQUA TREVIGIANO: DE POLI (UDC), TRAGEDIA INACCETTABILE, DOLORE PER LE VITTIME

"Esprimo la mia vicinanza e il mio piu’ sentito cordoglio per le vittime del tragico disastro avvenuto la scorsa notte a Refrontolo, nel Trevigiano. E’ inaccettabile che dopo oltre 50 anni dal Vajont il Veneto si ritrovi nuovamente catapultato in una giornata di lutto cosi’ simile, anche se negli effetti ridimensionata, al disastro che colpi’ l’area il 9 ottobre del 1963. Voltare pagina ora non e’ sufficiente, per le opere di difesa, prevenzione e sicurezza si sarebbe dovuto intervenire gia’ molti anni fa". Lo dichiara il vicesegretario nazionale vicario dell’Udc Antonio De Poli.

BOMBA D’ACQUA NEL TREVIGIANO: DE POLI, TRAGEDIA PONE URGENZA PREVENZIONE

"La tragedia di Refrontolo ci dimostra ancora una volta l’urgenza degli interventi per il riassetto idrogeologico. La strada della prevenzione e’ l’unica via da seguire. Non possiamo limitarci a piangere i morti ma le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità". Lo afferma il senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli. "E’ una giornata di dolore per il Veneto. Il mio pensiero va ai familiari delle vittime, ai feriti, ai soccorritori che sono subito intervenuti. La Marca Trevigiana e’ ferita da una tragedia che colpisce ciascuno di noi".

OSPEDALE PADOVA: DE POLI, ORA COMUNE E REGIONE DIALOGHINO CON UNIVERSITÀ

"Il fatto che le posizioni di Regione e Comune si stiano avvicinando e’ senz’altro un fatto positivo per la città di Padova, ora però e’ doveroso coinvolgere in questa fase l’Universita". A chiederlo e’ il senatore Udc Antonio De Poli secondo cui "se non si vuole declassare la sanità padovana e, al contrario, si vuole dare ai padovani e ai veneti una struttura all’avanguardia sia dal punto di vista dei servizi sanitari che dal punto di vista accademico-scientifico, e’ doveroso prendere in giusta considerazione il punto di vista del mondo accademico. L’idea dei due ospedali - precisa De Poli - va approfondita. Non si può lasciare fuori il Bo. Comune e Regione ora hanno il dovere di aprire il confronto all’Universita’".

"Dopo giornate sovraccariche di tensioni, finalmente ieri pomeriggio sembra essersi imboccata la strada giusta per fare ripartire il Paese. Auspichiamo che contribuiscano all’avvio delle riforme quelle stesse opposizioni che per giorni hanno abbracciato un percorso ostruzionistico". Lo dice il senatore dell’Udc Antonio De Poli.

Cari amici vi aspetto numerosi a #ChiancianoTerme dal 12 al 14 settembre 2014 per la #CostituentePopolare! Non mancate! #ItaliaperTe

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