PORTO TOLLE: DE POLI, INCONTRO CON MINISTRO GALLETTI MOLTO PROFICUO, OBIETTIVO TUTELARE LAVORATORI CENTRALE ENEL

"Un incontro molto proficuo che pone all’attenzione del Governo nazionale la questione della centrale Enel di Porto Tolle e dei suoi lavoratori". Così il senatore Udc Antonio De Poli commenta l’incontro su Porto Tolle con il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti - avvenuto nel pomeriggio a Roma e da lui promosso - al quale hanno partecipato, fra gli altri, il sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan, le rappresentanze sindacali e l’esponente locale dell’Udc Giuseppe Sissa. “Il ministro Galletti ha dato ampia disponibilità ad occuparsi della vicenda dei lavoratori di Porto Tolle che ci sta particolarmente a cuore. Galletti si farà carico presso il Ministero dello Sviluppo economico per l’istituzione di un tavolo coinvolgendo l’Enel per capire le intenzioni dell’azienda e soprattutto se intenda investire sul sito per scongiurarne la chiusura o il ridimensionamento”. “Mi auguro - conclude De Poli - che presto il ministro possa venire a visitare la centrale Enel di Porto Tolle in modo da rendersi conto maggiormente dell’importanza che questo sito rappresenta, sia a livello economico che occupazionale, per questo territorio. L’incontro di oggi è solo il primo tassello di un’azione che intendiamo proseguire come Udc in difesa dei lavoratori di questa zona”.

RIFORME: DE POLI, LETTERA RENZI? SU PREFERENZE APERTURA POSITIVA, PREMIER ‘SENTE’ RISCHIO DOPPI TAVOLI

"All’appuntamento con le riforme l’Udc non mancherà. La lettera di Renzi ai senatori della maggioranza e’ un primo passo che va nella direzione auspicata da noi in queste settimane: il Governo non può permettersi un braccio di ferro con il Parlamento se vuole davvero le riforme, mentre sulla legge elettorale ci auguriamo che abbia finalmente capito che se non coinvolge la maggioranza rischia seriamente di rimanere schiacciato dai doppi tavoli". Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli secondo cui "sono positive le aperture di Renzi sulle preferenze solo se verranno accompagnate dai fatti concreti e dalla volontà politica di lasciarsi definitivamente alle spalle le liste dei nominati e guardare invece a un cambiamento fortemente sentito dall’opinione pubblica e di cui l’Udc si fa interprete", conclude De Poli.

Riforme: Antonio De Poli, su immunità senatori si trovi percorso comune - TG1 28.07.14 

RIFORME. DE POLI (UDC), DEVONO ANDARE IN PORTO NON SI PUO’ FALLIRE

"Le riforme devono andare in porto. La classe politica ha una grande responsabilita’ e non puo’ fallire. Solo con i fatti sconfiggeremo il populismo e riporteremo in alto il Paese". Lo afferma in una nota Antonio De Poli, vicesegretario nazionale vicario Udc.

​UDC: DE POLI, LETTERA BERLUSCONI PROPONE SCHEMA ‘94, LUI SI VOLTA INDIETRO, NOI GUARDIAMO AVANTI

"Berlusconi propone, nella sua lettera ai moderati, uno schema vecchio e superato dai fatti, come lo strappo dell’ottobre 2013 maturato dopo un’acutizzazione dei toni proprio da una parte del suo partito, Forza Italia". Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli commentando la lettera di Silvio Berlusconi. “Quei toni populisti di esponenti come la Santanché sono distanti anni luce dai valori del popolarismo a cui noi ci ispiriamo. Un patrimonio di valori condiviso che oggi spinge noi dell’Udc, insieme agli amici di Ncd e Popolari per l’Italia, a sostenere il Governo nell’interesse del Paese, per portare a casa le riforme di cui l’Italia ha bisogno e traghettare gli italiani fuori dalla crisi. Di fronte a questa sfida, anziché tirarci fuori, noi ci siamo assunti la responsabilità di dare il nostro contributo all’azione di Governo. Berlusconi guarda indietro al ‘94, noi invece guardiamo avanti al futuro e a una (ri)generazione politica che superi le vecchie sigle”, conclude De Poli.

MOSTRA CINEMA VENEZIA: LETTERA APERTA DE POLI (UDC) A BARATTA, APRIAMO PORTE AI DISABILI

"Apriamo le porte ai disabili". Con queste parole, in una lettera aperta indirizzata a Paolo Baratta (presidente della Biennale d’arte cinematografica di Venezia), il senatore Udc Antonio De Poli interpreta il messaggio lanciato oggi da un lettore sulle pagine del Gazzettino affinché la prossima Mostra del Cinema di Venezia "possa eliminare delle barriere che sono prima di tutto sociali". "Sono certo - scrive De Poli - che la sensibilità e l’attenzione verso le fasce più deboli, da parte sia degli organizzatori della Mostra che del suo presidente Baratta, li porterà a fare le giuste valutazioni. Sarebbe un grande segnale di civiltà e di apertura in un’occasione, come quella del Mostra del Cinema, in cui i riflettori internazionali sono tutti puntati sulla Laguna. Le richieste sono legittime. Cristiano si fa portavoce di centinaia di persone disabili che meritano la giusta attenzione da parte della società civile e delle istituzioni tutte. Le barriere architettoniche sono l’esempio plastico di barriere sociali e culturali, molto più difficili da mettere giù. Certo che questo appello non cadrà nel vuoto - conclude De Poli -, mi auguro che fin dalla prossima Mostra si possa fornire un segnale concreto di attenzione al mondo della disabilità e far sì che Venezia sia un esempio positivo per tutti".

SGRAVI CONTRIBUTI INPS: DE POLI (UDC) A RENZI, LINGUAGGIO SLIDE INSUFFICIENTE


Il senatore interviene contro norma che obbliga imprese a restituire agevolazioni a Stato

“Scriverò una lettera alla Presidenza del Consiglio dei ministri chiedendo di dare una risposta concreta. Altrimenti è inutile parlare di Job Act e priorità lavoro. I cittadini sono stanchi del linguaggio delle slide, vogliono i fatti concreti. La norma Fornero è in contrasto evidente con una legge nata più di 20 anni fa a tutela delle piccole e medie imprese artigiane”. E’ dura la reazione del senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli alla notizia secondo cui l’Inps sarebbe in procinto di inviare alle imprese una lettera in cui si chiede la restituzione degli sgravi contributivi sulla ‘piccola mobilità’. “Il Governo non può parlare di priorità lavoro e poi imporre alle piccole e medie imprese artigiane che hanno assunto un vero e proprio salasso, costringendole alla restituzione di 50 milioni di sgravi contributivi Inps”. “A settembre prima è arrivata una circolare Inps che lanciava un primo avvertimento. Avevo chiesto al ministro del Lavoro Poletti, attraverso un’interrogazione parlamentare, di porre rimedio sanando la norma Fornero del 2012. E, invece, nulla è accaduto e soprattutto ora si rischia la beffa”

#Infografica - La parola d’ordine per Palazzo Madama e’ dare continuità alla spending review. Si conferma il trend di risparmi e minori spese: il #Senato fa risparmiare al Bilancio dello Stato 75,5 milioni di euro. Questi dati dimostrano che e’importante che le razionalizzazioni delle spese non siano una tantum ma un modus operandi delle istituzioni. Leggi qui http://t.co/VAh6CKGMqv Scarica infografica qui http://bit.ly/1pgtN3R

Intervista per #SkyTg24 in diretta dal #Senato per parlare di #riforme

Intervista al Gazzettino:”Moderati e popolari: obiettivo le regionali”

Intervista al Gazzettino:”Moderati e popolari: obiettivo le regionali”

La politica italiana non ha bisogno di restyling. Dobbiamo andare oltre le sigle. Ci sono milioni di voti in libera uscita. Dobbiamo creare un’area moderata e popolare per recuperare questi elettori e dare risposte concrete ai bisogni della gente. Siamo in maggioranza dobbiamo differenziarci e avere la forza per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo battere un colpo a Renzi sulle#preferenze, l’Italicum non va bene. Leggi qui http://t.co/QfVDpWwpnV

La politica italiana non ha bisogno di restyling. Dobbiamo andare oltre le sigle. Ci sono milioni di voti in libera uscita. Dobbiamo creare un’area moderata e popolare per recuperare questi elettori e dare risposte concrete ai bisogni della gente. Siamo in maggioranza dobbiamo differenziarci e avere la forza per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo battere un colpo a Renzi sulle#preferenze, l’Italicum non va bene. Leggi qui http://t.co/QfVDpWwpnV

Meglio che le votazioni sulle #riforme siano palesi, così ognuno si prende le proprie responsabilità. Prima dell’estate va concluso il primo passaggio: facciamo un primo gol e poi andiamo avanti. Facciamo un primo gol. Non usciamo sconfitti come l’Italia ai mondiali. Leggi qui http://t.co/3sOCS70Egw

Meglio che le votazioni sulle #riforme siano palesi, così ognuno si prende le proprie responsabilità. Prima dell’estate va concluso il primo passaggio: facciamo un primo gol e poi andiamo avanti. Facciamo un primo gol. Non usciamo sconfitti come l’Italia ai mondiali. Leggi qui http://t.co/3sOCS70Egw

Riforme, Europa e centrodestra - Antonio De Poli UDC ospite di Faccia a Faccia - Tgcom24 23.07.14

#EuropaMissed - L’agenzia Frontex è inutile se non ha risorse sufficienti, così come è inutile l’annuncio sul Commissario Ue delegato all’immigrazione. Se quest’ultimo non avrà il potere di intervento e soprattutto le risorse, il problema rimarrà irrisolto. Come dice oggi il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, di fronte a questa che è un’emergenza umanitaria l’Europa sta latitando. Leggi qui http://t.co/bF3eC1fIJz

#EuropaMissed - L’agenzia Frontex è inutile se non ha risorse sufficienti, così come è inutile l’annuncio sul Commissario Ue delegato all’immigrazione. Se quest’ultimo non avrà il potere di intervento e soprattutto le risorse, il problema rimarrà irrisolto. Come dice oggi il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, di fronte a questa che è un’emergenza umanitaria l’Europa sta latitando. Leggi qui http://t.co/bF3eC1fIJz

Inserire i 400 milioni annunciati dal ministro Poletti per la Cig in deroga nel Decreto competitivita’ e porre fine allo stato di incertezza sugli ammortizzatori sociali che riguarda almeno 150 mila lavoratori in tutta Italia. Leggi qui http://t.co/DGkZ36vqkM

Inserire i 400 milioni annunciati dal ministro Poletti per la Cig in deroga nel Decreto competitivita’ e porre fine allo stato di incertezza sugli ammortizzatori sociali che riguarda almeno 150 mila lavoratori in tutta Italia. Leggi qui http://t.co/DGkZ36vqkM